Il territorio

Testa dell’Acqua è una zona periferica di Noto (SR), che si trova all’interno della più ampia contrada Mezzo Gregorio. Già agli inizi del Novecento era abitata da diversi nuclei contadini che non tardarono a scoprire, nella numerose grotte del luogo, tracce di insediamenti preesistenti, molti di epoca bizantina. Sepolcri intagliati nella roccia, grotte con graffiti e cisterne per la raccolta d’acqua raccontano il rapporto dell’essere umano con il territorio, in una relazione in continua evoluzione. Oggi è sede di alcune masserie e casolari, a vocazione agricola o artistica.
Il curioso nome della zona deriva dalla fonte che alimentava la città di Noto prima del terremoto del 1693 e che si trovava in quella zona.
Custodita dalla dimenticanza del tempo, Testa dell’Acqua è un piccolo gioiello naturalistico, che unisce archeologia, natura, storia e arte a pochi passi dalla capitale del Barocco siciliano.